RT Journal Article T1 Se un magistrato può partecipare al dibattito sul referendum confermativo di riforma costituzionale A1 Polizzi, Giuseppe Eduardo AB La presente reflexión tiene por objeto el derecho del magistrado a expresar públicamente sus propias convicciones, incluso cuando el ejercicio de la libertad de expresión se concreta en una crítica a un proyecto de reforma constitucional y, por ende, a una ley aprobada por el Parlamento. En particular, el trabajo propone algunas consideraciones en torno a la legitimidad del posicionamiento del magistrado a favor del “sí” o del “no” en un proceso de revisión constitucional, así como sobre las eventuales repercusiones de tales manifestaciones en el prestigio y la credibilidad del orden judicial. Desde esta perspectiva, el análisis se sitúa en el punto de intersección entre la libertad de manifestación del pensamiento, el principio democrático y la especial posición constitucional de la magistratura, con el objetivo de identificar los límites y las tensiones que emergen cuando la crítica del magistrado se proyecta sobre decisiones políticas y legislativas de especial relevancia constitucional. AB Periodicamente, a seguito di esternazioni da parte di taluni magistrati, si accende il dibattito fra parti contrapposte, riconducibile a un classico tanto indagato dal diritto costituzionale: i rapporti fra politica e magistratura. Tale dibattito è stato di recente ravvivato dall’approvazione della riforma costituzionale e dal conseguente referendum. L’obiettivo del saggio è di riflettere sul diritto del magistrato di prendere parte al confronto fra il “sì e il no” sulla riforma costituzionale, tenuto conto della peculiare posizione di cui gode la magistratura. Per il momento, sia la dottrina che la giurisprudenza, paiono essere concordi nell’affermare che al magistrato non può essere negato il diritto di manifestare il proprio pensiero, sebbene tale diritto incontri un condizionamento, in virtù (e a garanzia) dei beni costituzionali dell’imparzialità, indipendenza e terzietà della magistratura. AB The classic debate between opposing parties about politics and the judiciary in constitutional law is periodically fuelled by public statements by judges. This debate has recently been revived by the approval of the reform of the Constitution by Parliament and the subsequent referendum. The aim of the essay is to reflect on the right of a magistrate to take part in the dispute over the “yes” or “no” vote in this referendum, given the specific constitutional position of the judiciary. Both literature and case-law opinions agree that a judge can not be denied the right to express his thoughts, even if this right is limited by virtue of the constitutional principles regarding the judiciary. PB Associazione Italiana dei Costituzionalisti SN 2039-82915 YR 2017 FD 2017-01-26 LK https://hdl.handle.net/20.500.14352/133449 UL https://hdl.handle.net/20.500.14352/133449 LA ita NO Polizzi G. (2017). Se un magistrato può partecipare al dibattito sul referendum confermativo di riforma costituzionale. Rivista AIC, 1, 1-16. DS Docta Complutense RD 28 mar 2026