Consideraciones y reflexiones sobre la tipología originaria del antoniniano
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Publication date
2020
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Società Numismatica Italiana
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Abstract
En el presente trabajo se analizan los diseños y leyendas que mostraron los primeros antoninianos, los que fueron acuñados en Roma durante el reinado de Caracalla (211-217 d.C.), tanto a su propio nombre, como al de su madre la emperatriz Julia Domna. Creada en la segunda década del siglo III d.C. con un supuesto valor de doble denario, la nueva especie romana de plata se caracterizó por mostrar siempre en el anverso la cabeza del emperador con corona radiada, o en el caso de las emperatrices por presentar su busto sobre un creciente lunar. La tipología de reverso de estas piezas fue mucho más variada, pudiendo encontrarse una amplia galería de diseños que irían cambiando a lo largo del siglo III d.C. En este trabajo nos centraremos sólo en aquellos que se utilizaron en los antoninianos más antiguos, los de Caracalla y Julia Domna, intentando averiguar el por qué de su elección.
The present work analyses the types and legends of the first antoniniani that were struck in Rome during the reign of Caracalla (211-217 AD), in his name, and in the name of his mother, Julia Domna. The new Roman silver specimen was created in the second decade of the 3 rd century AD, with a supposed value of double denarius, and characterized by always showing on the obverse the head of the Emperor with a radiated crown, or, in the case of the Emperesses, with a crescent moon. The reverse typology of these coins was much more vary, as a wide gallery of types could be find, and would be changing throughout the III century A.D. This paper focuses only on the oldest antoniniani, those of Caracalla and Julia Domna, in the attempt of finding out the reasons of these choices.
Nel presente lavoro si analizzano i tipi e le leggende dei primi antoniniani, che furono coniati a Roma durante il regno di Caracalla (211-217 d.C.), a nome suo e della madre Julia Domna. Creata nella seconda decade del III sec. d.C. con il valore nominale di doppio denario, la nuova moneta romana di argento fu sempre caratterizzata al dritto dalla testa dell’Imperatore con corona radiata e, nel caso delle Auguste, dal loro busto su crescente lunare. La tipologia di rovescio di queste monete fu invece molto piu` varia, con un’ampia galleria di tipi che continuarono a mutare per tutto il III sec. d.C. In questo articolo ci concentreremo invece solo su quelli che vennero usati negli antoniniani piu`antichi, ossia quelli di Caracalla e di Julia Domna, cercando di stabilire il motivo della scelta di questi tipi.
The present work analyses the types and legends of the first antoniniani that were struck in Rome during the reign of Caracalla (211-217 AD), in his name, and in the name of his mother, Julia Domna. The new Roman silver specimen was created in the second decade of the 3 rd century AD, with a supposed value of double denarius, and characterized by always showing on the obverse the head of the Emperor with a radiated crown, or, in the case of the Emperesses, with a crescent moon. The reverse typology of these coins was much more vary, as a wide gallery of types could be find, and would be changing throughout the III century A.D. This paper focuses only on the oldest antoniniani, those of Caracalla and Julia Domna, in the attempt of finding out the reasons of these choices.
Nel presente lavoro si analizzano i tipi e le leggende dei primi antoniniani, che furono coniati a Roma durante il regno di Caracalla (211-217 d.C.), a nome suo e della madre Julia Domna. Creata nella seconda decade del III sec. d.C. con il valore nominale di doppio denario, la nuova moneta romana di argento fu sempre caratterizzata al dritto dalla testa dell’Imperatore con corona radiata e, nel caso delle Auguste, dal loro busto su crescente lunare. La tipologia di rovescio di queste monete fu invece molto piu` varia, con un’ampia galleria di tipi che continuarono a mutare per tutto il III sec. d.C. In questo articolo ci concentreremo invece solo su quelli che vennero usati negli antoniniani piu`antichi, ossia quelli di Caracalla e di Julia Domna, cercando di stabilire il motivo della scelta di questi tipi.